Intervista ad una ciclista”Alessandra Cascio”: Perché fare ciclismo?

Oggi abbiamo deciso di intervistare Alessandra Cascio, una vera atleta. Alessandra è una professionista della  mountain bike. Oggi ci racconterà la sua passione e questo bellissimo sport:

Ciao Alessandra, cosa ricordi della tua prima bicicletta?

La mia prima bicicletta me la regalò mio zio, avevo solo 2 anni. Era bianca e

verde, le ruote piombate e le rotelle, a soli 3 anni le ho tolte. Ricordo che mi

divertivo già allora a fare delle “gare” con i miei amichetti.

 

A che età hai capito che questa era una vera passione?

La passione per le due ruote ce l’ho sempre avuta, io mi sposto sempre in

bicicletta, l’ho utilizzata per andare a scuola, per uscire con gli amici e per sport.

A 25 anni , ho acquistato una Mtb semi professionale e ho deciso di iniziare a

praticare questo sport a livello agonistico.

 

A che età si può cominciare con questo sport?

A pedalare si può iniziare anche a 2 o 3 anni. Il tesseramento con la Federazione

Ciclistica si può fare solo a partire dai 7 anni.

 

La soddisfazione più grande ottenuta dalle due ruote?

La soddisfazione più grande di questo sport è stata quella di aver avuto un buon

piazzamento nella gara organizzata dalla mia squadra lo scorso anno.

 

Parlaci e raccontaci un po’ di questo sport….

Il ciclismo e, in particolar modo la mountain bike, è uno sport bellissimo

perché ti offre l’opportunità di stare a contatto con la natura, inoltre le due

ruote ti danno la possibilità di vedere e scoprire posti e paesaggi incantevoli.

Nell’ambito delle gare di mountain bike esistono diverse tipologie di gare :

le cross-country (XC) gare a circuito ( lungo tra i 6 o 7 km circa) che in base

alla categoria deve essere ripetuto 3 o 4 volte, le Gran Fondo (Gf) con un

percorso di 44 o 45 km e le Marathon lunghe 60 km . Infine ci sono anche le

6h e le 24h .

 

Un ciclista deve avere un’alimentazione particolare?

Un ciclista sicuramente deve evitare di mangiare fritti e bere alcolici. A me

non hanno consigliato diete particolari, ma conosco amici che corrono a livello

professionale che devono rispettare una determinata alimentazione. In realtà,

un po’ tutti i ciclisti sono fissati con il peso e, chi più e chi meno, cerca di fare

attenzione all’alimentazione.

 

In cosa consiste l’allenamento? Quanto ci si deve allenare?

L’allenamento è la fase più dura e, a volte è anche noiosa. Per ottenere buoni

risultati bisogna allenarsi costantemente, anche quel giorno in cui non si ha

molta voglia di salire, in sella perché fuori fa freddo e si è costretti ad allenarsi

con i rulli o con la spinbike.

L’allenamento varia a seconda del periodo dell’anno e in base all’inizio della

stagione ciclistica. Io, ad esempio, inizio la mia preparazione atletica a ottobre e

affronto le prime gare a febbraio. Solitamente faccio uscite di due, massimo tre

ore, ma tutto dipende dal periodo della stagione in cui ci si sta allenando.

 

Li usi gli integratori?

No, non li uso. Preferisco mangiare frutta, verdura, tanti carboidrati e bere molta

acqua.

 

Che cosa ti dà una gara? Ed è importante vincere?

Ogni competizione è unica, ti dà emozioni diverse.

Innanzitutto, una gara di Mtb ti mette alla prova con te stesso, ti insegna a non

arrenderti mai, ti fa capire che ogni ostacolo può essere superato perché nulla è

impossibile.

Io dico sempre che una competizione non si affronta solo con le gambe ma prima

di tutto con la testa . Mi spiego meglio : “a volte, può capitare che mancano pochi

chilometri al traguardo ma i muscoli, le gambe, le braccia non si sentono più e

proprio in quel momento entra in gioco la forza”che viene dalla nostra testa e

non ti fa arrendere, riuscendo così a portare a termine la gara ” .

Secondo me, la prima cosa importante è iniziare e finire una gara. Io corro prima

di tutto perché mi piace mettermi alla prova e poi perché mi piace anche vincere.

Secondo me vincere diventa importante principalmente a livello professionale

nel momento in cui devi portare punti e prestigio alla squadra che ti ha comprato

o preso in prestito .

 

C’è discriminazione nel tuo sport in quanto donna?

Assolutamente no. Al contrario siamo ben viste, molto ammirate e rispettate.

Lo consiglieresti perché….

Consiglio questo sport perché ti regala emozioni indescrivibili e stare molto a

contatto con la natura .

 

Vuoi aggiungere altro?

Si, vorrei ringraziare la mia famiglia, il mio ragazzo, la mia squadra l’ ASD

Vittorio Bike Monte Fogliano e Paolo Liberati, amico e allenatore che mi aiuta

negli allenamenti.

Grazie infinite per la tua intervista

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